"Il vero artigianato è fatto di tante mani che sono in movimento con forbici, spilli, aghi, cotoni, gessetti, per molte ore al giorno e con tanta passione; non esisterebbe un prodotto eccellente senza passione".
Per ottenere una cravatta perfetta ogni singola fase di lavorazione è importante.
Dopo aver tagliato singolarmente a mano con forbice e cucito la fodera si passa alla confezione; si punta la cravatta con la forma richiesta e si inizia a cucirla.
Per cucirla usiamo tre aghi.
Il primo è usato per il punto "a sella": questo punto, recuperato da una vecchia cravatta dell'800, è la spina dorsale della cravatta; si tratta di un'impuntura particolare che rende la cravatta elastica e scorrevole ed è determinante per il prodotto fatto a mano (infatti non è stata ancora creata una macchina per realizzarlo).
Con il secondo ago eseguiamo il fermapunto che chiude la cravatta, mentre con il terzo si attacca il passantino e l'etichetta.